I bandi a fondo perduto, finanziamenti, benefici ottenibili tramite credito d’imposta attivi nelle varie regioni e province italiane ad aprile 2022

Bando imprenditoria giovanile Valle d’Aosta

La finalità del bando è quella di promuovere e sostenere l’imprenditoria giovanile attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Sono ammesse nuove imprese industriali e artigianali costituite da giovani. Per giovani si intendono:

  • le imprese individuali i cui titolari hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • società e cooperative i cui soci abbiano almeno il 70% di età compresa tra i 18 e i 35 anni o il cui capitale sociale sia detenuto per almeno il 70% da persone della stessa fascia di età.

Le imprese devono avere sede operativa in Valle d’Aosta e devono essere costituite da non più di un anno prima della data di presentazione della domanda di contributo.

Sono ammissibili all’aiuto le seguenti spese

  • ristrutturazione di immobili, fino ad un massimo del 50% del costo totale dell’investimento;
  • progettazione e direzione lavori, fino ad un massimo del 5% del costo totale dell’investimento;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e veicoli;
  • acquisto di brevetti, licenze e software;
  • analisi di mercato e consulenza per l’organizzazione aziendale;
  • atto notarile di costituzione di società.

I contributi sono concessi in misura non superiore al 30% delle spese ammissibili e per un importo massimo pari a € 45.000,00.

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POR FESR, bando “Pre-seed” per le startup nel Lazio

Stimolare la nascita di nuove realtà imprenditoriali che siano alla frontiera dell’innovazione e che contribuiscano a diffondere sempre più nel tessuto economico del Lazio i frutti della ricerca e delle ultime scoperte in campo tecnologico. I beneficiari dell’avviso sono tutte le startup innovative (come definite dal DL 179/2012, vedi definizione in calce), con sede operativa nel Lazio, costituite successivamente alla data di pubblicazione dell’avviso. Le modalità dell’avviso sono volte a promuovere l’intervento di operatori, quali i “business angels”, che, nella delicata fase di pre-seed, sono in grado di fornire alle startup innovative un supporto operativo e non solo finanziario.

La dotazione complessiva del bando è di 4 milioni di euro (fondi POR FESR 2014-2020), un contributo a fondo perduto destinato a sostenere due tipologie di attività: startup nate da spin-off della ricerca e startup innovative ad alta intensità di conoscenza.

Con la determinazione n. G06903 del 12 giugno 2020, la Regione Lazio ha modificato l’art. 1 comma 4 del bando: la dotazione ammonta ora a 8 milioni di euro, con una riserva di 1 milione di euro per progetti di Startup Innovative aventi come oggetto la realizzazione di prodotti, servizi e applicazioni finalizzati alla gestione dell’emergenza COVID-19 e degli effetti economici e sociali ad essa connessi.

I progetti da finanziare devono appartenere alle aree individuate nella Smart Specialization Strategy regionale e ai settori ad alta intensità di conoscenza. In concreto, i progetti devono: basarsi su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto anche se da consolidare; avere partner e/o un team con competenze tecniche e manageriali che garantiscano il loro impegno nello sviluppo del progetto; prevedere un business plan di un anno che – anche attraverso il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico e del capitale umano iniziale – renda credibile che il progetto entro tale periodo sia di interesse per gli operatori del mercato del venture capital dedicato alle start up.

La presenza di co-investitori terzi, pur non essendo obbligatoria, è comunque considerata un elemento premiante che può aumentare il finanziamento concesso.

Con il bando pre-seed prende forma il nuovo piano di interventi a sostegno di tutte le fasi di vita delle startup innovative (pre-seed, seed, venture, expansion) denominato “Startup Lazio 2014-2020!”, per il quale la Regione ha stanziato circa 100 milioni di euro. Una cifra che verrà utilizzata perseguendo quattro obiettivi prioritari:

rafforzare l’ecosistema delle startup a Roma e nel Lazio;
valorizzare e migliorare le buone pratiche già attivate dalla Regione e da Lazio Innova con i bandi degli ultimi anni;
favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio per sostenere la crescita e la diversificazione delle imprese e dei soggetti che compongono l’ecosistema laziale;
sostenere gli spin-off della ricerca per facilitare il processo di trasferimento tecnologico e intensificare il rapporto ricerca/innovazione/impresa.

La presentazione delle domande avviene con una procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle domande che potranno essere presentate attraverso il portale GeCoWEB entro le ore 18.00 del 11 aprile 2022 (termine modificato dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 167 del 5 aprile 2022).

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Credito d’imposta per la costituzione o la trasformazione in Società Benefit

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.10 del 14/01/2021, il decreto che prevede l’attuazione del “Credito d’imposta per la costituzione o trasformazione in Società Benefit” (decreto del MISE del 12/11/2021). Il provvedimento incentiva sia la costituzione di nuove società benefit sia la trasformazione di società con altra forma giuridica in società benefit.

Le società benefit sono definite come società che, oltre allo scopo di dividere gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambienti, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri stakeholder.

Le finalità di beneficio comune devono essere specificatamente indicate nell’oggetto sociale.

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le società con sede principale o secondaria in Italia, attive e iscritte al Registro delle Imprese, che non siano in difficoltà e che abbiano sostenuto spese per la costituzione o trasformazione in Società Benefit dal 19 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Tali requisiti devono essere posseduti dalle società al momento della presentazione della domanda. Sarà ammessa una sola domanda per beneficiario.

Il credito d’imposta incentiva le spese sostenute dal 19 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e relative alla costituzione o trasformazione in società di capitali:

  • spese notarili e di iscrizione al Registro delle Imprese;
  • spese relative all’assistenza e consulenza professionale sostenute e direttamente destinate alla costituzione o trasformazione in società benefit.

Il credito d’imposta per la costituzione o trasformazione in società benefit è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di 10.000 euro, e può essere utilizzato in compensazione con F24. L’agevolazione fiscale è cumulabile con altri aiuti concessi in regime “de minimis” e con altre misure di aiuto esenti da notifica.

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Digital Europe Programme

Nuova call per proposte in competenze digitali avanzate

Il 22 febbraio 2022, la Commissione europea ha aperto la seconda ondata di inviti a presentare proposte nell’ambito del programma Digital Europe. I nuovi bandi mirano a sostenere azioni concrete per aiutare i cittadini e le imprese a beneficiare delle nuove tecnologie e a prosperare nella trasformazione digitale. In particolare, è stato lanciato un nuovo bando sui corsi di formazione a breve termine sulle competenze digitali avanzate. Il bando mira ad aumentare l’offerta di corsi di formazione a breve termine di alta qualità per la forza lavoro, consentendo loro di acquisire le competenze necessarie per implementare le tecnologie digitali chiave nelle imprese, con un’attenzione particolare che consente di soddisfare le esigenze delle PMI.

Le domande per questo bando sono ora aperte e si chiuderanno il 17 maggio 2022.

Gli sviluppi delle tecnologie chiave ed emergenti stanno cambiando il modo in cui definiamo le competenze digitali e la misura in cui dipendiamo dalla tecnologia. La pandemia COVID-19 ha ulteriormente evidenziato l’attuale carenza di esperti digitali in Europa. Il programma Digital Europe fornisce finanziamenti strategici per affrontare queste sfide e sostiene lo sviluppo di un pool di talenti qualificati di esperti digitali. Con un budget totale di 580 milioni di euro per le competenze digitali in 7 anni, il programma Digital Europe migliora la cooperazione tra gli stati membri dell’UE e le parti interessate in competenze digitali e posti di lavoro attraverso:

Programmi di istruzione specializzati in aree digitali chiave come l’intelligenza artificiale (AI), blockchain, robotica, quantistica e High Performance Computing (HPC), forniti da reti di istituti di istruzione superiore, centri di ricerca e imprese (contributo di 120 milioni di euro nei primi due anni del programma).
Corsi di formazione a breve termine, adattati alle esigenze delle imprese, con particolare attenzione alle PMI in Europa, così come alle persone in cerca di lavoro e ai cittadini in cerca di riqualificazione (contributo di 25 milioni di euro nei primi due anni del programma).

Queste azioni hanno 3 obiettivi comuni:

  • Aumentare la capacità e l’eccellenza degli istituti di istruzione e formazione dell’UE.
  • Incoraggiare la cooperazione tra l’istruzione superiore, la ricerca e le imprese
  • Accendere l’interesse degli europei per le carriere digitali e attrarre i migliori talenti.

Tutti i progetti finanziati saranno presentati sulla Digital Skills and Jobs Platform.

Il 10 novembre 2021, la Commissione europea ha adottato tre programmi di lavoro per il programma Digital Europe, delineando gli obiettivi e le specifiche aree tematiche che riceveranno un totale di 1,98 miliardi di euro di finanziamenti. Il documento stabilisce l’agenda per una parte delle azioni da attuare nei primi due anni del programma Europa Digitale. Queste azioni si concentreranno su competenze digitali avanzate, dati, AI, cloud, infrastrutture di comunicazione quantistica, e attività di implementazione per il miglior utilizzo di queste tecnologie.

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Bando per la selezione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in tema di tecnologie abilitanti 4.0

Il Centro di Competenza altamente specializzato MedITech (Consorzio MedITech – Mediterranean Competence Centre 4 Innovation) viene costituito nelle Regioni Campania e Puglia in forma di partenariato pubblico-privato in risposta agli indirizzi strategici del Bando MISE emanato con DD 29.1.2018: Costituzione di centri di competenza altamente specializzati in grado di promuovere il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi, nei prodotti e nei modelli di business derivanti dallo sviluppo, dall’adozione e dalla diffusione delle tecnologie nell’ambito del 4.0, in coerenza con il quadro degli interventi del Piano Nazionale Industria 4.0.

Il presente bando intende sostenere progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle Tecnologie Abilitanti e sui Vettori Emergenti di Industria 4.0, con specifico riguardo alle linee tecnologiche prioritarie che caratterizzano le aree di interesse di MedITech.
I progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale che saranno presentati dalle imprese, per essere ammessi al contributo erogato dal MedITech Competence Center, dovranno contenere:

  • un piano di intervento concreto, dettagliato negli investimenti, nei costi di gestione e nei tempi;
  • una stima dei benefici economici per l’impresa o l’aggregazione di imprese proponenti in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  • un piano finanziario per coprire i costi del progetto;

Il budget disponibile per il presente bando è di € 3.000.000,00. Il budget disponibile per questo invito a presentare proposte è di 3.000.000,00 euro. Questo budget può essere aumentato da eventuali risparmi che possono essere generati da altre iniziative MedITech.

Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) possono partecipare a questo bando. individualmente o in partenariato.

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