Le ultime novità su bandi con finanziamento agevolato o a fondo perduto, agevolazioni e gare in Italia

Quali sono i migliori fondi europei, regionali e provinciali attualmente disponibili in Italia per aziende e startup?

PMI creative, istituito fondo da 40 milioni

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che rende operativo il Fondo per le piccole e medie imprese creative istituito presso il Ministero, al fine di promuovere la nuova imprenditorialità e lo sviluppo del settore, attraverso contributi a fondo perduto, interventi di sostegno nel capitale sociale e finanziamenti agevolati da utilizzare per l’acquisto di macchinari innovativi, servizi specializzati, finalizzati anche alla valorizzazione dei brevetti.

Per la misura sono disponibili risorse pari a 20 milioni di euro per ciascun anno 2021 e 2022, per un totale di 40 milioni di euro.

Le imprese culturali e creative rappresentano un settore chiave per lo sviluppo del nostro Paese, che però ha sofferto molto durante l’emergenza Covid“, segnala Giorgetti: “È tra i nostri impegni prioritari sostenere queste attività che mirano a valorizzare quelle che sono in molti campi le eccellenze del nostro Made in Italy, promuovendo un rilancio del settore sia in termini economici ma anche di opportunità per tanti giovani che investono nelle loro idee e nella loro creatività“.

Quali sono i beneficiari e le attività finanziate dal Fondo per le PMI creative?

Imprese il cui scopo è legato allo sviluppo, creazione, produzione, diffusione e conservazione di beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative, in particolare quelle relative a:

  • architettura
  • archivi
  • biblioteche
  • musei
  • artigianato artistico
  • audiovisivi compresi film, televisione e contenuti multimediali
  • software
  • videogiochi
  • patrimonio culturale materiale e immateriale
  • design
  • festival
  • musica
  • letteratura
  • arti dello spettacolo

Quali sono le agevolazioni fornite

Il Fondo per le PMI creative prevede sostegno all’80% delle spese ammissibili:

  • 40% sotto forma di sovvenzione
  • 40% sotto forma di finanziamento agevolato, a tasso zero, e con una durata massima di 10 anni

I progetti presentati devono avere un importo massimo di 500.000 euro (al netto dell’IVA), una durata non superiore a 24 mesi dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione ed essere finalizzati all’avvio o allo sviluppo dell’impresa creativa, nel caso di imprese costituite da non più di 5 anni al momento della presentazione della domanda, l’ampliamento o la diversificazione della propria gamma di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni e l’efficientamento del processo produttivo, nel caso di imprese costituite da più di 5 anni.
Il provvedimento, firmato anche dal Ministro della Cultura, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Si attende la pubblicazione del decreto attuativo e seguiranno aggiornamenti.

Bando Connessi 2022 CCIAA Milano

La CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi mette a disposizione delle PMI un contributo a fondo perduto per favorire lo sviluppo di strategie digitali, per la promozione delle imprese in nuovi mercati.
Possono richiedere il contributo le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o operativa iscritta e attiva nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, appartenenti a tutti i settori economici e titolari di almeno uno dei seguenti canali digitali operativi soggetti a marketing digitale: sito web, sito e-commerce, una o più pagine social aziendali.

Le attività e le spese ammissibili sono quelle relative all’espansione del business sui mercati internazionali attraverso servizi digitali quali:

  • consulenze in digital marketing;
  • campagne di promozione sui principali motori di ricerca, piattaforme social e
  • piattaforme sociali e marketplace;
  • interventi volti a migliorare il posizionamento organico sui motori di ricerca
  • traduzioni in lingua straniera di testi necessari alla redazione di schede prodotto per la pubblicazione online
  • foto/video di prodotti aziendali finalizzati alla preparazione di portafogli prodotti online
  • commercio in diretta streaming
  • commissioni di inserimento e/o mantenimento su marketplace B2B, B2C e I2C

In base alla tipologia di beneficiario vengono assegnati contributi a fondo perduto di diverso importo, così suddivisi:

  • 70% delle spese ammissibili per i beneficiari della Misura A, ovvero le MPMI che non hanno beneficiato dei contributi del Bando Connessi anno 2019/2020/2021.
  • 65% delle spese ammissibili per i beneficiari delle Misure B e C, che si riferiscono rispettivamente alle MPMI che hanno partecipato nel corso del 2021 ad una delle iniziative promosse nell’ambito dei Progetti ITZ 2021, e a tutte le imprese che non rientrano nelle precedenti misure A e B.

Il contributo massimo sarà pari a 10.000 euro.
La finestra per la presentazione delle domande sarà aperta dal 20 gennaio 2022 al 18 marzo 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Piano Export Sud 2

Il Piano Export Sud 2, denominato PES 2, riguarda una dotazione finanziaria di 50.000.000,00 euro a valere sulle risorse del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 FESR Asse III, Azione 3.4.1 “Progetti di promozione dell’export rivolti alle imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”. L’azione si articola in diversi interventi rivolti alle imprese, in particolare alle MPMI, in continuità con quanto già attuato dalla Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico con il precedente Piano Export Sud per le Regioni Convergenza, attuato da ICE-Agenzie.

Le risorse sono destinate alla realizzazione di iniziative formative e promozionali a favore delle PMI localizzate nelle “regioni meno sviluppate” (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia) e nelle “regioni in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).
Il nuovo Piano Export Sud ha due obiettivi: trasformare le imprese potenzialmente esportatrici in esportatori regolari e aumentare la quota di export attribuibile alle regioni meridionali sul totale nazionale.

Il PES 2 prevede 5 Programmi Operativi Annuali. In questa sezione sono pubblicati gli eventi previsti per il Quarto Annuale, a partire dal 1.4.2020 fino al 31.12.2021 (termine posticipato a causa di Covid-19), e il Quinto Annuale, che si terrà dal 1.01.2022 al 31.12.2022, suddivisi per linea di intervento e categoria di Regione.

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Made in Italy: finanziamenti agevolati per promuovere marchi all’estero

A partire dal 22 novembre, le associazioni di rappresentanza delle categorie produttive, i consorzi di tutela e gli altri organismi associativi e cooperativi del made in Italy potranno richiedere le agevolazioni per la promozione all’estero dei marchi collettivi e la certificazione, che prevedono anche la concessione di contributi per la partecipazione a fiere e mostre internazionali. E’ quanto prevede l’avviso pubblicato dal ministero dello Sviluppo economico.

“La ripresa dell’economia passa anche attraverso la ripartenza di fiere e mostre internazionali dove è di fondamentale importanza favorire la presenza dei marchi del Made in Italy”, ha detto il ministro Giorgetti, che ha aggiunto: “è nostro obiettivo sostenere tutte le iniziative che mirano a promuovere la competitività delle nostre imprese sui mercati esteri, attraverso la valorizzazione e la promozione delle eccellenze del sistema produttivo nazionale”.

La misura è stata rafforzata con un incremento della dotazione finanziaria fino a 2,5 milioni di euro per consentire l’allargamento della platea dei beneficiari anche per eventi legati a fiere internazionali; incontri bilaterali con associazioni estere; seminari in Italia con operatori esteri e all’estero; azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso la grande distribuzione e i canali online; creazione di comunità virtuali a sostegno del brand.

È previsto un contributo massimo del 70% delle spese sostenute e fino a 150 mila euro all’anno.

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VittoriaHub Call for Ideas #3

La terza Call for Ideas del 2021-2022 organizzata da Vittoria hub è focalizzata sugli ecosistemi Persona e Casa, per startup che si occupino di uno o più servizi tra Prevenzione, Assistenza, Monitoraggio, Rimedio attraverso tecnologie IoT. Con un focus particolare sui prodotti assicurativi caratterizzati da basse barriere economiche, onboarding digitale e Pay per event.

Vittoria hub ti offre l’opportunità di accedere a VIA2, il Programma di Incubazione, Adozione e Accelerazione, pensato per aiutare startup selezionate nel loro percorso dall’idea al go-to-market in ambito Insurtech.

Benefici per la tua startup: 60.000€ in premi in denaro e servizi. Queste sovvenzioni saranno erogate a seguito dell’emissione di strumenti finanziari partecipativi (SFP) su futuri aumenti di capitale da parte delle startup.

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45 milioni per blockchain e intelligenza artificiale

Il ministro Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto attuativo del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet delle cose, istituito presso il Mise con una dotazione iniziale di 45 milioni di euro, che mira a promuovere la competitività e la produttività del sistema delle imprese del Paese attraverso progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma Transizione 4.0.

I 45 milioni di euro del Fondo, messi a disposizione dal Mise per sostenere con finanziamenti agevolati la realizzazione di progetti innovativi, potranno essere ulteriormente incrementati attraverso contributi volontari di enti, associazioni, imprese e privati. Inoltre, possono essere combinati con fondi e risorse nazionali o comunitarie per favorire l’integrazione con i finanziamenti europei e nazionali per la ricerca.

In particolare, si prevede che una quota dei finanziamenti sarà riservata alle attività localizzate in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna, ma se entro sei mesi dall’apertura dei termini per la presentazione delle domande non saranno stati avviati progetti relativi a queste regioni anche queste risorse potranno essere utilizzate per richieste arrivate da tutto il Paese.

Con un successivo provvedimento ministeriale saranno rese note le modalità e i termini di presentazione delle domande di finanziamento agevolato, che potranno essere presentate da soggetti pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro. Il decreto, firmato anche dal ministro dell’Economia, è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.

Fondi Ue, l’Emilia-Romagna mette a disposizione oltre 2 miliardi di euro per il 2021/27

Grazie ai Programmi operativi regionali FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) e FSE+ (Fondo sociale europeo) che la Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha definito attraverso una forte integrazione tra le varie azioni previste e le sfide a cui dare una risposta efficace: nuove competenze, trasformazione ecologica e digitale, inclusione sociale, piena parità di genere, protagonismo delle giovani generazioni e ricucitura delle disuguaglianze territoriali. In totale: 2.048.429.283 euro.

Al netto delle spese tecniche, quasi un terzo delle risorse del FESR – 307 milioni di euro – destinate alla lotta ai cambiamenti climatici, sostenendo progetti che guardano a un’economia verde e resiliente; il 50% di quelle del FSE+ – 502 milioni di euro – direttamente all’occupazione, a partire dai giovani e con una specifica attenzione alle donne, visto il prezzo che giovani e donne hanno pagato nella pandemia. Inoltre, almeno il 10% di tutti i fondi dovrà coprire progetti riguardanti i territori più fragili, in particolare le aree interne e la montagna.

Cosa finanzieranno i fondi?

FESR – Il Consiglio ha deciso che oltre il 30% delle risorse sarà destinato alla lotta ai cambiamenti climatici, indirizzando le attività previste nel programma – sia dedicate che trasversali – verso soluzioni e interventi per un’economia verde, sostenibile e resiliente.

Più in dettaglio, questa è la suddivisione delle risorse: 530 milioni di euro a innovazione, ricerca e competitività; 303 milioni a sostenibilità, decarbonizzazione, biodiversità e resilienza; 40 milioni a mobilità sostenibile e qualità dell’aria; 120 milioni a attrattività, coesione e sviluppo territoriale. 31,2 milioni sono riservati alla gestione del programma.

FSE+ – In questo caso, 162 milioni di euro saranno utilizzati per l’occupazione e 340 milioni per l’occupazione giovanile; 202 milioni andranno all’istruzione e alla formazione, 288 milioni all’inclusione sociale. Ancora, 31,2 milioni di euro alla gestione tecnica del programma.

Riapertura Simest fondo 2021

Il Comitato delle Strutture per l’amministrazione del Fondo 394/81 e del Fondo 295/73 ha stabilito che la scadenza per la presentazione delle domande per le 3 linee di finanziamento (utilizzando i fondi PNRR), inizialmente fissata al 3 dicembre 2021, è prorogata alle 18:00 del 31 maggio 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi.

Il Fondo a disposizione delle imprese, gestito da Simest, ammonta a 1,2 miliardi di euro, di cui 400 milioni riguardano la quota di cofinanziamento non rimborsabile. Le risorse saranno convogliate attraverso tre nuove linee di finanziamento: 1) Transizione digitale ed ecologica delle PMI a vocazione internazionale, 2) Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema, 3) Sviluppo dell’e-commerce delle PMI nei Paesi esteri.

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