Quanti modi esistono per analizzare un programma informatico?

Mark Marino introduce il concetto di “Critical Code Studies”.

Ho scoperto Critical Code Studies per caso l’anno scorso, mentre stavo partecipando a CodeFe.st, il bell’evento ideato dal professor Penge e dedicato all’intersezione tra umano e informatica.

In quest’occasione si è data grande enfasi al fatto che i programmi per computer siano strettamente legati e interconnessi alla realtà sociale, economica, culturale della propria epoca. In sostanza, si affermava, il software non va analizzato solo nel suo scopo funzionale, intrinseco, ma anche al suo livello estrinseco, dato da metadati, commenti, scelte sintattiche, librerie utilizzate.

“Code means more than merely what it does; we must also consider what it means”

Mark C. Marino, autore di Critical Code Studies, è stato il primo a ufficializzare e fissare su carta questa metodologia.

Marino mostra come, nel processo della sua diffusione, il significato del codice cambia al di là del suo ruolo funzionale per includere connotazioni e implicazioni, aprendolo all’interpretazione. E anche all’errata interpretazione.

La controversia Climategate, per esempio, è nata da un’errata lettura di una piccola porzione di codice estemporaneo che lasciava pensare a una manipolazione dei dati climatici per generare allarmismo.

Un generatore di poesia creato da Nick Montfort è stato remixato e reimmaginato da altri poeti, come fosse una traccia audio invece che un programma scritto in Python.

Ogni caso di studio inizia presentando il codice nudo e crudo oggetto dell’analisi, poi commentato riga per riga. Particolarmente efficace la sezione su Grace Hopper e FORTRAN.

Un’opera che si presta a molteplici rielaborazioni e estensioni.

Un punto di miglioramento? L’autore ha scelto parti di codici davvero molto di nicchia, ben si presterebbe invece un’analisi basata su codici sorgenti mainstream. Idea per un nuovo progetto?

L’autore

Mark C. Marino è uno scrittore e studioso di letteratura digitale che vive a Los Angeles. È il direttore della comunicazione della Electronic Literature Organization.

È stato uno dei dieci coautori di 10 PRINT CHR$(205.5+RND(1)); : GOTO 10 (MIT 2013) e ha collaborato con Jessica Pressman e Jeremy Douglass a Reading Project: A Collaborative Analysis of William Poundstone’s Project for Tachistoscope.

Mark sta attualmente lavorando con i suoi due figli a una serie di storie interattive per bambini dal titolo Mrs. Wobbles and the Tangerine House. È professore associato  alla University of Southern California dove dirige il laboratorio di studi umanistici e codici critici (HaCCS)

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